Organizzare al meglio un trasloco

Organizzare un trasloco richiede di mettere in gioco un gran numero di energie.
Il motivo principale per il quale vale la pena di iniziare per tempo ad organizzare il trasloco è proprio questo: cercare di incanalare le nostre forze nel modo più efficiente ed efficace possibile, senza sprecarle.

 La disdetta. Bisogna prestare attenzione ai termini contrattuali dell’attuale abitazione, nella vostra lista di cose da fare per organizzare il trasloco appuntate che la disdetta va inviata di norma tre mesi prima del trasloco in forma scritta e via posta con raccomandata.

 Allacciamenti. Molte persone sottovalutano che staccare i vecchi allacciamenti e aprirne di nuovi non è un’operazione velocissima. Bisogna saldare ogni eventuale insoluto e compilare e consegnare le carte apposite previste dalle varie aziende. Questo vale per le utenze di acqua, luce, gas e telefono.

 Prendere e lasciare. Il trasloco segna volente o nolente una svolta, meglio approfittarne per liberarsi di quegli oggetti e quei mobili che non utilizziamo più da molto tempo. Una buona soluzione potrebbe essere quella di donarli a una onlus. D’altro canto è anche un buon momento per programmare eventuali nuovi acquisti di mobili e accessori per la casa.
 Piccoli accorgimenti. Se in famiglia ci sono bambini troviamogli una sistemazione per il giorno del trasloco e ricordiamoci di avvisare la scuola del cambio di residenza. Per ridurre al minimo i pensieri nel giorno del trasloco è meglio trovare anche qualcuno che si occupi dell’eventuale animale domestico. Inoltre si può anche considerare di chiedere un giorno di ferie al lavoro e di prenotare una camera d’albergo se il trasloco richiede più di un giorno